Bonus ristrutturazione
Bonus ristrutturazione 2025: detrazioni fiscali per la casa
Bruno Paglialonga Srl ti assiste in tutte le pratiche necessarie per accedere al Bonus Ristrutturazione, un’agevolazione fiscale che consente di detrarre il 50% delle spese sostenute per lavori di ristrutturazione su abitazioni e parti comuni di edifici residenziali.
Questa detrazione è valida fino al 31 dicembre 2024.

Quali interventi sono ammessi?
- Manutenzione straordinaria: come il rinnovo e la sostituzione di parti anche strutturali degli edifici, la realizzazione e integrazione di servizi igienico-sanitari e tecnologici, purché non modifichino la volumetria complessiva degli edifici e non comportino mutamenti delle destinazioni d’uso.
- Restauro e risanamento conservativo: interventi mirati all’eliminazione e alla prevenzione di situazioni di degrado, l’adeguamento delle altezze dei solai nel rispetto delle volumetrie esistenti, l’apertura di finestre per esigenze di aerazione dei locali.
- Ristrutturazione edilizia: demolizione e ricostruzione, modifica della facciata, realizzazione di una mansarda o di un balcone, trasformazione della soffitta in mansarda o del balcone in veranda, apertura di nuove porte e finestre, costruzione dei servizi igienici in ampliamento delle superfici e dei volumi esistenti.
Chi può beneficiare del bonus ristrutturazione?
- Proprietari o nudi proprietari dell’immobile.
- Titolari di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie).
- Locatari o comodatari.
- Soci di cooperative divise e indivise.
- Imprenditori individuali, per gli immobili non rientranti fra i beni strumentali o merce.
- Soggetti indicati nell’articolo 5 del Tuir, che producono redditi in forma associata (società semplici, in nome collettivo, in accomandita semplice e soggetti a esse equiparati), alle stesse condizioni previste per gli imprenditori individuali.
Massimali di detrazione: per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2024, la detrazione è del 50% su un importo massimo di 96.000 euro per unità immobiliare.
Come richiedere il bonus
Presentare la pratica edilizia: prima dell’inizio dei lavori, presentare la CILA, SCIA o Permesso di Costruire al SUE, a firma di un tecnico abilitato.
Effettuare i pagamenti con bonifico parlante:
- utilizzare un bonifico bancario o postale specifico, indicando.
- Causale del versamento.
- Codice fiscale del beneficiario della detrazione.
- Partita IVA o codice fiscale del destinatario del pagamento.
Conservare la documentazione: fatture, ricevute fiscali, ricevute dei bonifici, eventuali abilitazioni amministrative, comunicazione all’ASL competente (se necessaria), delibera assembleare di approvazione dei lavori per interventi su parti comuni, dichiarazione di consenso all’esecuzione dei lavori da parte del possessore dell’immobile (se diverso dal proprietario).
Comunicazione all'ENEA
Per alcuni interventi che comportano risparmio energetico, è obbligatorio trasmettere all’ENEA le informazioni sui lavori effettuati entro 90 giorni dalla fine dei lavori.
Novità per il 2025
A partire dal 1° gennaio 2025, il bonus ristrutturazione subirà delle modifiche:
- Prime Case: la detrazione rimarrà al 50% con un limite massimo di spesa di 96.000 euro.
- Seconde e Terze Case: la detrazione scenderà al 36% con un limite massimo di spesa di 48.000 euro.
Dal 1° gennaio 2028, la detrazione per tutte le tipologie di immobili sarà del 30% con un limite massimo di spesa di 48.000 euro.
Consigli Utili
- Verificare i Requisiti: assicurarsi che l’immobile sia esistente e che gli interventi rientrino tra quelli ammessi.
- Consultare un Professionista: per una corretta gestione delle pratiche e per massimizzare i benefici fiscali, è consigliabile rivolgersi a un tecnico abilitato.
- Rispettare le Scadenze: prestare attenzione alle date di inizio e fine lavori, nonché alle scadenze per l’invio della documentazione necessaria.
Per ulteriori dettagli e aggiornamenti, è possibile consultare la guida dell’Agenzia delle Entrate sulle ristrutturazioni edilizie.
Affidati a Bruno Paglialonga Srl per accedere al bonus ristrutturazione 2025. Risparmia fino al 50% sulle spese di ristrutturazione.
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