Bonus fotovoltaico
Bonus fotovoltaico 2025: incentivi per l'energia solare
Bruno Paglialonga Srl ti guida in tutte le pratiche necessarie per accedere al Bonus Fotovoltaico, rendendo il processo semplice e vantaggioso. Di seguito troverai una guida chiara per conoscere i requisiti e scoprire chi può usufruire di questa agevolazione.
Il Bonus Fotovoltaico 2024 consente di detrarre il 50% delle spese sostenute per l’acquisto e l’installazione di impianti fotovoltaici destinati alla produzione di energia elettrica per uso domestico. L’agevolazione è valida fino al 31 dicembre 2024 e si applica sia alle abitazioni indipendenti sia alle parti comuni dei condomini.
Bruno Paglialonga Srl ti guida in tutte le pratiche necessarie per accedere al Bonus Fotovoltaico, rendendo il processo semplice e vantaggioso. Di seguito troverai una guida chiara per conoscere i requisiti e scoprire chi può usufruire di questa agevolazione.

Il Bonus Fotovoltaico 2024 consente di detrarre il 50% delle spese sostenute per l’acquisto e l’installazione di impianti fotovoltaici destinati alla produzione di energia elettrica per uso domestico. L’agevolazione è valida fino al 31 dicembre 2024 e si applica sia alle abitazioni indipendenti sia alle parti comuni dei condomini.
Quali interventi sono ammessi?
- Acquisto e installazione di impianti fotovoltaici con potenza fino a 20 kW, destinati a soddisfare i bisogni energetici dell’abitazione.
- Sistemi di accumulo integrati all’impianto fotovoltaico, che consentono di immagazzinare l’energia prodotta in eccesso per un utilizzo successivo.
- Interventi accessori necessari all’installazione, come opere murarie e impiantistiche correlate.
Massimali di spesa e detrazione
Chi può beneficiare del bonus?
- Proprietari o nudi proprietari dell’immobile.
- Titolari di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie).
- Locatari o comodatari, con il consenso del proprietario.
- Soci di cooperative divise e indivise.
- Imprenditori individuali, per gli immobili non rientranti fra i beni strumentali o merce.
- Soggetti indicati nell’articolo 5 del TUIR, che producono redditi in forma associata (società semplici, in nome collettivo, in accomandita semplice e soggetti a esse equiparati), alle stesse condizioni previste per gli imprenditori individuali.
Come richiedere il bonus
- Presentare la pratica edilizia: prima dell’inizio dei lavori, presentare la CILA, SCIA o Permesso di Costruire al SUE, a firma di un tecnico abilitato.
- Effettuare i pagamenti con bonifico parlante: utilizzare un bonifico bancario o postale specifico, indicando:
- Causale del versamento.
- Codice fiscale del beneficiario della detrazione.
- Partita IVA o codice fiscale del destinatario del pagamento.
- Conservare la documentazione: fatture, ricevute fiscali, ricevute dei bonifici, eventuali abilitazioni amministrative, comunicazione all’ASL competente (se necessaria), delibera assembleare di approvazione dei lavori per interventi su parti comuni, dichiarazione di consenso all’esecuzione dei lavori da parte del possessore dell’immobile (se diverso dal proprietario).
Comunicazione all'ENEA
Per alcuni interventi che comportano risparmio energetico, è obbligatorio trasmettere all’ENEA le informazioni sui lavori effettuati entro 90 giorni dalla fine dei lavori.
Affidati a Bruno Paglialonga Srl per ottenere contributi a fondo perduto su interventi per migliorare le prestazioni energetiche degli immobili.
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